La parrocchia san Leone I, cenni storici
La Chiesa Parrocchiale di San Leone I (ovvero San Leone I Magno), situata nel quartiere Prenestino-Labicano-Pigneto a Roma in via Prenestina 104, possiede una ricca storia legata allo sviluppo urbanistico e spirituale del secondo dopoguerra. L'edificio fu edificato tra il 1950 e il 1952 su progetto del celebre architetto Giuseppe Zander, coadiuvato dagli ingegneri Antonio Loy Ballero e Armido Mercanti.
L’architetto Giuseppe Zander (Teramo, 1920 – Roma, 1990) è stato un eminente architetto, storico dell'architettura e restauratore italiano.
Figura di primo piano nel panorama della cultura architettonica e del restauro monumentale del secondo Novecento, ha legato indissolubilmente la sua carriera allo studio e alla tutela dei beni artistici della Chiesa.

Nato a Teramo nel 1920, si trasferì a Roma con la famiglia, dove si laureò in Architettura nel 1946. È stato un apprezzato docente universitario. Ha insegnato per anni presso la Scuola di specializzazione per lo studio e il restauro dei monumenti a Roma, conducendo corsi e attività didattiche anche nel Medio Oriente e presso la Scuola Archeologica Italiana di Atene. Nel 1982 è diventato professore ordinario di Storia dell'Architettura a Roma.
Dal 1980 e fino alla sua scomparsa, ha ricoperto il prestigioso incarico di Direttore dell'Ufficio Tecnico della Fabbrica di San Pietro in Vaticano.
La costruzione
La costruzione, sotto il Pontificato di Papa Pio XII, fu fortemente voluta e commissionata dall'Unione Uomini di Azione Cattolica Italiana per celebrare il trentesimo anniversario della propria fondazione. Fu donata all'Opera Romana per la preservazione della Fede e realizzata anche grazie a innumerevoli donazioni e offerte di oggetti d'oro giunte da fedeli di tutta Italia. La posa della prima pietra avvenne il 21 ottobre 1951 alla presenza del cardinale vicario Clemente Micara e del presidente dell'Azione Cattolica Luigi Gedda. La parrocchia fu ufficialmente eretta il 7 ottobre 1952 con il decreto "Tricesimo iam vertente" del Cardinale Vicario Clemente Micara. Il territorio parrocchiale venne interamente ricavato dalla vicina e storica parrocchia di Sant'Elena.
Il 5 febbraio 1965, Papa Paolo VI ha elevato la chiesa a sede del titolo cardinalizio di "San Leone I".

Elementi Architettonici e Artistici
La struttura si presenta con uno stile neoromanico moderno. La facciata, interamente realizzata in mattoni rossi con maestosi portali in travertino, sculture di Luigi Venturini e un grande rosone centrale nella parte superiore realizzato dall'artista János Hajnal (anche conosciuto con il nome italiano Giovanni Hajnal), il quale vanta sul finire del secondo dopoguerra opere artistiche: vetrate e mosaici che abbelliscono alcune delle più belle chiese della penisola costruite proprio nel momento di boom economico che caratterizzò l’economia italiana di quel periodo. Tra le più celebri opere il rosone della Basilica Papale di Santa Maria Maggiore a Roma.
L'interno sviluppato su tre navate separate da colonne in cemento. Ospita pregevoli opere d'arte del Novecento italiano, tra cui i mosaici e le vetrate artistiche realizzati da János Hajnal e Adriana Notte, e sculture in bronzo di Venanzo Crocetti. Venanzo Crocetti (Giulianova, 1913 – Roma, 2003) è stato uno dei più autorevoli e significativi scultori italiani del Novecento.
Famoso per il suo straordinario rigore formale e la profonda sensibilità lirica, ha saputo fondere la grande tradizione plastica classica con una modernità espressiva ed essenziale. La sua arte, incentrata sulle figure umane e sul mondo animale, è presente in importanti collezioni e musei in tutto il mondo. Nel 1954 è stato installato un organo a canna della celebre ditta Fratelli Ruffatti dotato di 30 registri.
EVENTI PIÙ SINGIFICATIVI
1952
• 12 ottobre consacrazione della parrocchia San Leone I
• Primo parroco don Plinio Giorgi (1952-1969)
1955
• Lapide a ricordo dei caduti della II guerra mondiale
1969
• Secondo parroco don Sergio Mangiavacchi (1969-1988)
• 29 febbraio visita del pontefice Paolo VI
1988
• Terzo parroco don Vito Di Nuzzo (1988-2020)
• Anno mariano: inaugurazione della Grotta di Lourdes
1989
• 17 dicembre visita del pontefice Giovanni Paolo II
1990
• Prima visita di Madre Teresa di Calcutta
1994
• Seconda visita di Madre Teresa di Calcutta
2001
• Titolo cardinalizio della parrocchia (Card. Karl Lehmann 2001-2018)
• Ordinazione diaconale di Bruno Sellitri
2002
• Cinquantesimo della Parrocchia
2006
• Mostra dell’artista F. Guadagnoli “Papa Woityla testimone d’amore nella sofferenza”
2008
• Ministero della Cultura riconosce la parrocchia di San Leone Bene Culturale Nazionale
2011
• Inaugurazione della rinnovata Sala Vignoli
• La scultura “San Leone I ferma Attila” donata da L. Iannilli è collocata nella Sala Vignoli
2012
• Sessantesimo della Parrocchia
2015
• Visita della Madonna pellegrina di Fatima a San Leone
2018
• Titolo cardinalizio della parrocchia (Card. Sergio Obeso Rivera 2018-2019)
2019
• Titolo cardinalizio della parrocchia (Card. Cristóbal López Romero, SdB)
2019 - 2020
• Piano pastorale “Abitare con il cuore la città”
2020
• Quarto parroco don Michele Caiafa
2022
• Settantesimo della Parrocchia
2025
• Restauro della statua di San Leone
2026
• Ordinazione diaconale presieduta in parrocchia dal Card. Vicario Baldassarre Reina a Tommaso Ferracuti