Parrocchia

Chi siamo

I volti, la storia e l'identità della nostra comunità.

La comunità

Sacerdoti e collaboratori

DMDon Michele Caiafa

Parroco

Don Michele Caiafa

Nato a Roma nel 1966, è sacerdote del clero romano, ordinato il 16 gennaio 1993. Da marzo del 1993 al marzo 2008 è stato prima vicario parrocchiale e poi Parroco di Santa Emerenziana. Divenuto poi rettore e primicerio di Santa Maria dell’Orto, a Trastevere. dal 18 gennaio 2012 al 18 maggio 2021. Contestualmente a quest'incarichi ha svolto attività d'insegnamento e di dirigenza presso scuole paritarie e ha prestato il suo servizio presso il Vicariato di Roma nell'Ufficio per la cooperazione missionaria tra le Chiese della Diocesi di Roma. L'8 Dicembre 2020 è stato nominato parroco di San Leone I.

DFDon Francesco Barberio

Vicario

Don Francesco Barberio

È originario di Lamezia Terme ed è stato ordinato sacerdote a Roma, incardinandosi in diocesi, il 29 aprile 2023. Ha studiato per tre anni al Pontificio Seminario Regionale di Catanzaro, proseguendo poi la formazione al Pontificio Seminario Romano Maggiore. La sua attività recente comprende la pastorale giovanile della prefettura XIV.

DVDon Vincenzo Sarracino

Vicario

Don Vincenzo Sarracino

È nato a Milano nel 1956. È stato ordinato diacono il 28 ottobre 2006 e sacerdote il 29 aprile 2007, nella basilica di San Pietro da Papa Benedetto XVI. Dal 1° settembre 2017 ha guidato la parrocchia di San Benedetto all’Ostiense. Dal 2020 è vicario parrocchiale nella nostra comunità.

DJDon Juan Carlos Ballesteros Celis

Collaboratore

Don Juan Carlos Ballesteros Celis

Sacerdote della Diocesi di Cúcuta, in Colombia è stato ordinato sacerdote il 9 dicembre 2006. Ha studiato filosofia e teologia nel Seminario maggiore diocesano San José de Cúcuta, completando poi studi in catechesi, comunicazione, scienze religiose e filosofia. Si trova attualmente nella nostra parrocchia per completare gli studi di Dogmatica.

DNDon Noël Randrianirina

Collaboratore

Don Noël Randrianirina

Sacerdote Arcidiocesi di Fianarantsoa è stato ordinato il 02 Agosto 2015. Ha studiato teologia e filosofia al Seminario Maggiore Vohitsoa -Fianarantsoa. Si trova attualmente nella nostra parrocchia per completare gli studi di Psicologia dello sviluppo e dell'educazione.

DTDon Tommaso Ferracuti

Diacono transeunte

Don Tommaso Ferracuti

Originario delle Marche appartiene alla Diocesi di Roma e ha formato il suo percorso vocazionale presso l'Almo Collegio Capranica. È stato ordinato Diacono nella nostra parrocchia il 21 marzo 2026.

Le nostre radici

Storia della parrocchia

La parrocchia san Leone I, cenni storici

 

La Chiesa Parrocchiale di San Leone I (ovvero San Leone I Magno), situata nel quartiere Prenestino-Labicano-Pigneto a Roma in via Prenestina 104, possiede una ricca storia legata allo sviluppo urbanistico e spirituale del secondo dopoguerra. L'edificio fu edificato tra il 1950 e il 1952 su progetto del celebre architetto Giuseppe Zander, coadiuvato dagli ingegneri Antonio Loy Ballero e Armido Mercanti.

L’architetto Giuseppe Zander (Teramo, 1920 – Roma, 1990) è stato un eminente architetto, storico dell'architettura e restauratore italiano.

Figura di primo piano nel panorama della cultura architettonica e del restauro monumentale del secondo Novecento, ha legato indissolubilmente la sua carriera allo studio e alla tutela dei beni artistici della Chiesa.

Nato a Teramo nel 1920, si trasferì a Roma con la famiglia, dove si laureò in Architettura nel 1946. È stato un apprezzato docente universitario. Ha insegnato per anni presso la Scuola di specializzazione per lo studio e il restauro dei monumenti a Roma, conducendo corsi e attività didattiche anche nel Medio Oriente e presso la Scuola Archeologica Italiana di Atene. Nel 1982 è diventato professore ordinario di Storia dell'Architettura a Roma.

Dal 1980 e fino alla sua scomparsa, ha ricoperto il prestigioso incarico di Direttore dell'Ufficio Tecnico della Fabbrica di San Pietro in Vaticano.

 

 

La costruzione

 

La costruzione, sotto il Pontificato di Papa Pio XII, fu fortemente voluta e commissionata dall'Unione Uomini di Azione Cattolica Italiana per celebrare il trentesimo anniversario della propria fondazione. Fu donata all'Opera Romana per la preservazione della Fede e realizzata anche grazie a innumerevoli donazioni e offerte di oggetti d'oro giunte da fedeli di tutta Italia. La posa della prima pietra avvenne il 21 ottobre 1951 alla presenza del cardinale vicario Clemente Micara e del presidente dell'Azione Cattolica Luigi Gedda. La parrocchia fu ufficialmente eretta il 7 ottobre 1952 con il decreto "Tricesimo iam vertente" del Cardinale Vicario Clemente Micara. Il territorio parrocchiale venne interamente ricavato dalla vicina e storica parrocchia di Sant'Elena.

Il 5 febbraio 1965, Papa Paolo VI ha elevato la chiesa a sede del titolo cardinalizio di "San Leone I".

 

Elementi Architettonici e Artistici

 

La struttura si presenta con uno stile neoromanico moderno. La facciata, interamente realizzata in mattoni rossi con maestosi portali in travertino, sculture di Luigi Venturini e un grande rosone centrale nella parte superiore realizzato dall'artista János Hajnal (anche conosciuto con il nome italiano Giovanni Hajnal), il quale vanta sul finire del secondo dopoguerra opere artistiche: vetrate e mosaici che abbelliscono alcune delle più belle chiese della penisola costruite proprio nel momento di boom economico che caratterizzò l’economia italiana di quel periodo. Tra le più celebri opere il rosone della Basilica Papale di Santa Maria Maggiore a Roma.

L'interno sviluppato su tre navate separate da colonne in cemento. Ospita pregevoli opere d'arte del Novecento italiano, tra cui i mosaici e le vetrate artistiche realizzati da János Hajnal e Adriana Notte, e sculture in bronzo di Venanzo Crocetti. Venanzo Crocetti (Giulianova, 1913 – Roma, 2003) è stato uno dei più autorevoli e significativi scultori italiani del Novecento.

Famoso per il suo straordinario rigore formale e la profonda sensibilità lirica, ha saputo fondere la grande tradizione plastica classica con una modernità espressiva ed essenziale. La sua arte, incentrata sulle figure umane e sul mondo animale, è presente in importanti collezioni e musei in tutto il mondo. Nel 1954 è stato installato un organo a canna della celebre ditta Fratelli Ruffatti dotato di 30 registri.

 

 

 

EVENTI PIÙ SINGIFICATIVI

 

1952

• 12 ottobre consacrazione della parrocchia San Leone I

• Primo parroco don Plinio Giorgi (1952-1969)

1955

• Lapide a ricordo dei caduti della II guerra mondiale

1969

• Secondo parroco don Sergio Mangiavacchi (1969-1988)

• 29 febbraio visita del pontefice Paolo VI

1988

• Terzo parroco don Vito Di Nuzzo (1988-2020)

• Anno mariano: inaugurazione della Grotta di Lourdes

1989

• 17 dicembre visita del pontefice Giovanni Paolo II

1990

• Prima visita di Madre Teresa di Calcutta

1994

• Seconda visita di Madre Teresa di Calcutta

2001

• Titolo cardinalizio della parrocchia (Card. Karl Lehmann 2001-2018)

• Ordinazione diaconale di Bruno Sellitri

2002

• Cinquantesimo della Parrocchia

2006

• Mostra dell’artista F. Guadagnoli “Papa Woityla testimone d’amore nella sofferenza”

2008

• Ministero della Cultura riconosce la parrocchia di San Leone Bene Culturale Nazionale

2011

• Inaugurazione della rinnovata Sala Vignoli

• La scultura “San Leone I ferma Attila” donata da L. Iannilli è collocata nella Sala Vignoli

2012

• Sessantesimo della Parrocchia

2015

• Visita della Madonna pellegrina di Fatima a San Leone

2018

• Titolo cardinalizio della parrocchia (Card. Sergio Obeso Rivera 2018-2019)

2019

• Titolo cardinalizio della parrocchia (Card. Cristóbal López Romero, SdB)

2019 - 2020

• Piano pastorale “Abitare con il cuore la città”

2020

• Quarto parroco don Michele Caiafa

2022

• Settantesimo della Parrocchia

2025

• Restauro della statua di San Leone

2026

• Ordinazione diaconale presieduta in parrocchia dal Card. Vicario Baldassarre Reina a Tommaso Ferracuti